midigi

Just another WordPress.com weblog

Ciamporgne "tute mate" per Manara

Per punizione, dopo che il questore di Torino, che non è quel gnugnu che sembra, è venuto a sapere che il nostro bel poliziotto dalla parlata larga gli forciolinava la moglie.

Tutte le ciamporgne di Neive gli fanno gli occhi dolci, comprese quella grassona senza cornice della perpetua e la dottoressa della mutua, una slandra che ha il coraggio di dire in giro che lui l’ha riempita, invece chi aspetta famiglia è l’ispettrice chiamata Animafreida dai colleghi perché non perde mai la calma.

La famosa ricetta è arrivata alle sorelle da un antenato cuoco di Filippo d’Agliè, il socio di Madama Reale Cristina di Francia, una santificetur che con una mano tirava su una chiesa dopo l’altra e con l’altra faceva goga e migoga col favorito.

Pare che con quella ricetta segreta si facciano le più buone bignole di Torino (cioè del mondo) e che ci sono dei pasticcieri che per averla darebbero via il didietro, ammesso e non concesso che a qualcuno interessi il portacode di un pasticciere che, siccome è una categoria che va giù di zucchero, ce l’hanno tutti piuttosto basso.

Fonte: www.lastampa.it

November 2, 2009 - Posted by midigi | Uncategorized | , | No Comments Yet

No comments yet.

Leave a comment