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Luglio 2011

Cinque tappe nelle cinque regioni che negli ultimi anni sono state più colpite dalla piaga degli incendi per informare sui rischi e sulle possibilità d’intervento, per mostrare i corretti comportamenti da tenere nel caso di avvistamento di un rogo, per rendere i cittadini più consapevoli del fatto che il fenomeno degli incendi dolosi può essere fermato con la collaborazione di tutti.

Se nel 2010, infatti, abbiamo assistito a una lieve diminuzione del fenomeno incendi in tutto il Paese, i numeri relativi ai primi 6 mesi di quest’anno sono tutt’altro che confortanti.Secondo i dati del Corpo forestale dello Stato, nel 2010 su tutto il territorio nazionale si sono verificati 4.884 roghi che hanno percorso una superficie di 46.537 ettari di cui 19.356 di bosco; la loro distribuzione, come succede da anni, si concentra pressoché sempre in alcune regioni.

La conferma che il fenomeno incendi sia spesso riconducibile alla criminalità organizzata arriva anche dall’ultimo Rapporto Ecomafia che vede in testa alle regioni con più infrazioni accertate in questo ambito la Calabria con 838 illeciti, seguita dalla Sicilia (786), dalla Campania (632), dalla Puglia (598) e dalla Sardegna (524).Il bilancio della stagione invernale 2011, poi, come sottolineato dal Capo del Dipartimento della Protezione civile nel corso dell’audizione di fronte alla Commissione Ambiente del Senato dello scorso 6 aprile, segna un evidente aumento rispetto al corrispondente periodo del 2010, con quasi un raddoppio del numero degli incendi occorsi e una triplicazione dell’estensione delle aree percorse dal fuoco.Dal 15 al 30 luglio, dunque, la carovana di ‘Non scherzate col fuoco’ porterà in tutte queste regioni diverse attività dedicate alla cura delle aree verdi come visite guidate, passeggiate, escursioni a cavallo e in bicicletta, pic nic nelle aree attrezzate per ammirare da vicino le incredibili bellezze che il patrimonio forestale italiano vanta.

Non mancheranno le attività di prevenzione con i volontari impegnati in ogni tappa anche in una grande opera di pulizia d’inizio estate per liberare i nostri boschi dai rifiuti accumulati durante l’inverno, riaprire i sentieri lasciati allo stato di abbandono e rimuovere le discariche abusive nascoste nei boschi.Alla fine dell’estate Non scherzate col fuoco presenterà anche i risultati del monitoraggio sul lavoro che i Comuni svolgono per prevenire e contrastare gli incendi boschivi, come previsto dalla Legge Quadro 353/2000.

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July 23, 2011 Posted by | Uncategorized | | Leave a Comment

   

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